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Era di maggio PDF

Mettilo agli atti, Italo. In una notte di maggio, alle ore una e dieci, al vicequestore Rocco Schiavone piomba addosso una rottura di decimo grado!. Gli agenti del commissariato di Aosta, che stanno imparando a convivere con la scorza spinosa che ricopre il suo cuore ferito, scherzano con la classifica delle rotture del loro capo, in cima alla quale cè sempre il caso su cui sta indagando. Ma Rocco è prostrato per davvero. Una donna è morta al posto suo, la fidanzata di un amico di Roma, seccata da qualcuno che voleva colpire lui. E quando esce dalla depressione si butta sulle tracce di quellassassino tra Roma ed Aosta, scavando dolorosamente nel proprio passato, alla ricerca del motivo della vendetta, un viaggio nel tempo che è come una ferita che si apre su una piaga che non ha ancora smesso di sanguinare. Però le rotture sono solo cominciate: un altro cadavere archiviato allinizio come infarto. Un altro viaggio che si inoltra stavolta nel presente dorato della città degli insospettabili. In questo quarto romanzo, prosegue la serie dei polizieschi scabri, realistici e immersi nellamara ironia di Rocco Schiavone. Ma in realtà, attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dellItalia doggi.

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DATEIGRÖSSE 1.23 MB
ISBN 9788838933745
AUTOR Antonio Manzini
DATEINAME Era di maggio.pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 05/06/2020

Era de maggio e te cadéano 'nzino. Era di maggio e ti cadevano in seno. A schiocche a schiocche, li ccerase rosse. A ciocche, a ciocche, le ciliegie rosse. Fresca era ll'aria e tutto lu ciardino. Fresca era l'aria e tutto il giardino. Addurava de rose a ciento passe. Odorava di rose da cento passi. Era de maggio, io no, nun mme ne scordo E poi il 23 maggio del ’92, con il ricordo della strage di Capaci e l’uccisione di Giovanni Falcone col quale avevo parlato pochi giorni prima a Roma. Del suo argomento preferito: la P2. E infine, il 27 maggio del ’93, la strage a Firenze. Era di maggio di Antonio Manzini è un romanzo giallo appassionante, capace di trascinare chi legge all’interno delle sue pagine. Il vicequestore Rocco Schiavone, un uomo scontroso dal cuore ferito, deve vedersela con la morte della fidanzata di un amico, uccisa al suo posto; la sua ricerca dell’assassino lo porta da Roma ad Aosta, in un viaggio che lo porta a scavare nel proprio passato.